Benvenuti nella vostra nuova normalità (parte III)

Le forze con cui abbiamo a che fare stanno ormai svelando il loro volto, le maschere (non le museruole che vi ostinate a portare senza se e senza ma) stanno cadendo una ad una e mostrano un volto antiumano.

Da Auriti al Grande Reset

A cura di Giuliano C.,

Ventotto anni fa accadeva qualcosa di molto, molto importante.
Giacinto Auriti denunciava l’allora governatore della Banca d’Italia, Carlo Azeglio Ciampi, per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere, usura e istigazione al suicidio.

Dopo quasi 30 anni la voce di Auriti si fa sentire ancora forte – la durata del video è di 1:11

Le persone tendono a dimenticare velocemente certe cose o peggio non ne è MAI venuta a conoscenza per cui semplicemente certi fatti, personaggi e accadimenti non esistono nella loro realtà.

Il mondo che ci circonda allora diventa il risultato di una realtà che ci viene posta dinanzi agli occhi come frutto «di una neurostimolazione interattiva che noi chiamiamo…» va beh sto divagando, o no?

Il punto è che inconsapevolmente siamo manipolati nelle nostre idee, decisioni e comportamenti e non ne siamo consapevoli e pertanto quando provi a esporre quanto ci sta accadendo e perché lo stanno facendo a noi ti guardano, se va bene, tra lo stranito ed il nervoso.
Tra crack bancari e micro-pandemie (una pandemia non può essere micro, è una contraddizione in termini) o pseudo tali è dal 2007 che siamo in crisi.

Siamo (?). Non direi.

Piuttosto è il sistema bancario che è in crisi. Ha sbagliato, il liberismo sfrenato è fallace. Hanno scambiato gli esseri umani per asset da gestire e hanno miserabilmente fallito.

Internet è meravigliosa da questo punto di vista, le aule di un Ateneo sono aperte a tutti ma alla fine ci entrano solo quei pochi fortunati studenti che hanno la fortuna di avere dei genitori che gli pagano la possibilità di sostenere degli esami coi quali prendersi una “Laura” (cit. Totò). Ma c’è, di tanto in tanto, anche qualche sporadico temerario, che per amore della conoscenza e dalla salute del suo intelletto, va ad ascoltare una lezione su un argomento che gli piace.
Perché pensate, ascoltare una lezione di un Prof. universitario è gratis!

Per cui per afferrare ciò che ho detto in merito al sistema bancario, invito tutti a guardare la lezione del Prof. Sdogati per intero. Anche se avete la quinta elementare o nemmeno quella, concedetevi poco meno di due ore e fate finta di essere all’università.

Ora che avete visto e ascoltato la lezione, come bravi studenti chiediamoci:

La crisi finanziaria e la grande recessione: origini e politiche economiche adottate (Lectio magistalis del Prof. F. Sdogati)
  1. Le banche hanno preso coscienza di ciò? SI, ovviamente.
  2. Hanno chiesto scusa e posto le basi per un rinnovamento? Ovviamente NO.

Questo perché:

«i grandi banchieri centrali stanno cercando di introdurre un nuovo sistema che però non è ancora pronto. Siamo quindi in un periodo di grandi cambiamenti e incertezza in cui i grandi banchieri stanno cercando di mantenere il sistema del dollaro. Allo stesso tempo stanno cercando di accelerare l’introduzione del nuovo sistema, cercando però che nessuno capisca esattamente cosa sta succedendo.»

CATHERINE AUSTIN FITTS
Già amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione
della banca d’investimento di Wall Street Dillon, Read & Co. Inc.

In pratica questa signora è un banchiere d’investimento e sa di cosa parla e illustra a chiare lettere cosa sta accadendo e perché. Tanto è vero che non fa altro che esporre in modo chiaro netto e drammaticamente semplice tutto quanto noi altri stiamo raccontando già da marzo dell’anno scorso nella vana speranza che dopo averci additati come -isti si pongano qualche domanda e si diano una risposta che non sia quella indorata dei mass media che siamo sicuri sono imparziali ed oggettivi (leggi qui).

Ecco un importante passaggio dell’intervista fatta alla Austin (si ringrazia il sito di Valdo Vaccaro per la traduzione):

“Il nuovo sistema coinvolge diversi settori ed industrie, e lo descrivo come la fine delle valute. Non è che stiamo introducendo una nuova valuta, stiamo essenzialmente introducendo un nuovo sistema di transazione che sarà tutto digitale ed essenzialmente farà sparire le valute come le conosciamo oggigiorno.
La sfida per loro ora è come commercializzare un sistema che se venisse capito dalla gente, nessuno poi lo accetterebbe. E ovviamente il modo per farlo è con una crisi sanitaria.

Intervistatore – E perché una crisi sanitaria rappresenta un modo efficace?

Perché generalmente, se un piccolo gruppo di persone vuole controllare la massa, la domanda è come condurre tutte le pecore al macello senza che se ne accorgano e facciano resistenza. Il perfetto escamotage sono i nemici invisibili. Abbiamo avuto quindi la guerra al terrorismo con i terroristi invisibili, e adesso abbiamo un virus, perfetto perché è invisibile e non puoi provare che non esiste, perché è appunto invisibile. Quindi i nemici invisibili sono sempre i preferiti, in particolare se spaventano le persone, che sentiranno così di aver bisogno del governo per proteggerle dal nemico invisibile.
La seconda tattica molto efficace è il dividi et impera, ovvero mettere gli uomini e le donne l’uno contro l’altro, i bianchi e i neri l’uno contro l’altro etc etc, e in questo i media giocano un ruolo molto importante.
Puoi quindi impedire alle persone di riunirsi, puoi impedire alle persone di organizzarsi, puoi impedire alle persone di incontrarsi e parlare di quello che sta succedendo e così via, e con il tracciamento puoi anche controllare chi sta parlando con chi. Se riesci a convincerli a svolgere il loro lavoro e la loro istruzione online, puoi letteralmente ascoltare tutto ciò che dicono. In questo modo puoi istituire un livello di sorveglianza straordinario, tutto in nome della teoria secondo cui ti stanno proteggendo da un virus invisibile.”
continua sulla fonte

Oppure guarda il video; se ne consiglia la visione fino alla fine:

In estrema sintesi possiamo dire che l’immediata risposta delle banche alle crisi bancarie è scaricare le colpe sui popoli che sono stati troppo spendaccioni e poco rigorosi nel saldare i loro debiti.
Per cui a volte ci vengono dati dei segnali, sotto forma di minacce più o meno velate cui la gente non fa attenzione, come questo:

A chi non è mai capitato almeno una volta trovarsi facia a faccia con questo messaggio al bancomat?

Solo a fine dicembre dell’anno scorso ci rendevano edotti che:

“Le nuove regole inoltre stabiliscono, che dopo tre mesi di mancati pagamenti da soli 100 euro, la banca deve segnalare il cliente alla centrale rischi e classificare tutta la sua esposizione come “crediti malati”.

In tal modo da gennaio – spiega il Centro studi di Unimpresa – chi ha il conto corrente “scoperto” corre il rischio di risultare immediatamente “moroso” nei confronti di vari soggetti, dalle finanziarie all’Inps, dai dipendenti alle aziende cosiddette utility (energia, gas, acqua, telefono).”

continua sulla fonte

Le forze con cui abbiamo a che fare stanno ormai svelando il loro volto, le maschere (non le museruole che vi ostinate a portare senza se e senza ma) stanno cadendo una ad una.
Sono forze antiumane, non sono mostri usciti da uno splatter movie ma esponenti di un certo mondo che si può tranquillamente individuare in quello delle élite finanziaria globale che opera e ormai quasi completamente gestisce l’economia mondiale, ovvero “la più alta espressione del crimine organizzato” (cit. Francesco Neri).
Soggetti che hanno totalmente perso il contatto con la loro parte umana annichilendola del tutto.

Per cui teniamoci pronti ché la covid è solo l’inizio. Il prossimo obiettivo sarà eliminare quasi in toto il contante (che sarà comunque un’esclusiva della BCE) e la proprietà privata in cambio della cessione dei nostri diritti in nome della sicurezza collettiva e di quattro spiccioli che chiameranno reddito universale o qualcosa di simile.

fonti:
– https://www.valdovaccaro.com/intervista-a-catherine-austin-fitts-planet-lockdown/
– https://rumble.com/vcjmpq-scoop-intervista-a-catherine-austin-fitts-planet-lockdown-in-italiano.html
– https://www.maurizioblondet.it/i-miliardari-sferrano-lattacco-alla-proprieta-privata/

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