Campi di Concentramento (Sanitari)

Sembrerebbe fantascienza se non fosse la realtà, ma dobbiamo dolorosamente fare i conti con quanto sta accadendo.

Al netto di ogni speculazione abbiamo abbandonato la civiltà nel momento in cui abbiamo cestinato la libertà di cura sancita dalla Costituzione, dal Codice di Norimberga e dalla Convenzione di Oviedo.

In particolare, pensando ai “Detention Center” proposti con un disegno di legge nello Stato di New York, denominato A416 (link al The New York State Senate), la connessione immediata con Auschwitz e Birkenau ha la caratteristica dell’inevitabilità.

Noah Nicholas Perry

Il disegno di legge è stato presentato dal membro, manco a dirlo dem, dell’Assemblea dello Stato di New York Noah Nicholas Perry.

Nell’infame disegno di legge presentato si prevede il prelievo e la detenzione di qualsiasi persona considerata come contagiata o portatrice di minacce sanitarie, quindi anche, forse soprattutto, per il virus SARS-CoV2.

La legge A416 consentirebbe ai governi statali poteri enormi e terrificanti per deportare le persone dalle loro case e collocarle in strutture sanitarie o in “altre strutture appropriate” nel caso in cui venga dichiarata una “emergenza sanitaria“. La cosa mi ricorda, stranamente, i famigerati covid resort (per ASINTOMATICI!!!) di Vicienzo De Luca da Ruvo del Monte (PZ), e altri che ci hanno proposto in una delle mille finestre (di Overton) che hanno spalancato i cattivi.

Mentre il governo si adopera per fornire prove “chiare e convincenti” che una persona è malata, o è stata semplicemente esposta a qualcuno che lo è, quella persona potrebbe essere legalmente “deportata” dalla sua abitazione e presa in custodia dal governo“.
HANG THE CENSORS

“Le persone che vengono “allontanate” avranno diritto alla rappresentanza legale e potranno fornire i numeri di telefono di amici o familiari per ricevere la notifica della detenzione dell’individuo”.
Niamh Harris su Newspunch. 

La legge, se andasse mai in vigore, consentirebbe al governatore o a un “funzionario sanitario” di approvare arbitrariamente tali detenzioni con le sole limitazione, davvero irrisorie, che un tribunale avvallasse tale procedimento entro 60 giorni dalla sua esecuzione e che ci sia un controllo giudiziario per la permanenza di un individuo nel campo di concentramento che stesse lì già da 90 giorni.

La libertà sarebbe conseguita solo quando le “autorità sanitarie” stabilissero che una persona è “sicura” e non più “contagiosa“.

Quelli ritenuti un rischio per la salute durante la detenzione saranno obbligati a sottoporsi ai “cicli di trattamenti prescritti, a farmaci o vaccinazioni“.

Va detto che questo campione delle libertà civili,  Noah Nicholas Perry, ha introdotto un disegno di legge del tutto simile durante la sessione legislativa 2015-16, si applicherebbe quindi a qualsiasi malattia “trasmissibile” che il governo ritiene “ad alto rischio“.

Sapevo che Cuomo era un po’ un antisemita autoritario, ma non avrei mai pensato che lo stato sarebbe diventato letteralmente nazista
Ian Miles Cheong (commentatore conservatore su Twitter)

 Cheong si riferisce alle repressioni imposte da Cuomo all’inizio del 2020 contro la comunità ebraica di New York, che si era ampiamente rifiutata di rispettare le restrizioni COVID-19 dello stato. 

Direi che la misura è colma, viviamo un momento in cui restare immobili sarebbe esiziale, dobbiamo ripristinare i diritti Costituzionali e civili.

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare”

Da un sermone del pastore Martin Niemöller sull’ignavia degli intellettuali tedeschi riguardo l’ascesa del nazisti.

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