Colpo di Stato permanente

Oramai vi sono centinaia di medici che hanno capito che i protocolli ministeriali e dello stato sono altamente discutibili per fronteggiare questa emergenza sanitaria che in termini di numeri, mortalità e letalità non rispecchia quanto ci viene terroristicamente narrato dai mass-media.

A cura di Giuliano C.

Mentre sempre più stati cancellano l’obbligo di indossare le mascherine, ciò che i dormienti potrebbero vedere e capire se si svegliassero dal sonno ipnotico televisivo è che con il perdurare dello “stato di emergenza” si sta strutturando ed ormai, purtroppo, consolidando un golpe normativo con la complicità certamente di governi non eletti – anche se ritengo che se vi fossero elezioni non cambierebbe nei fatti la sostanza – ma anche e soprattutto con l’accondiscendenza della gente comune, il popolo, il gregge o come preferite, sta trasformando le consuetudini imposte da atti normativi incostituzionali ed illiberali nella nuova normalità, attraverso il loro docile ed irrazionale ubbidire, sotto la potente leva della paura della morte per sè e i propri cari, a disposizioni governative oltremodo insensate e lesive della dignità umana.

Abbiamo tutti accolto con favore e speranza l’Ordinanza TAR Lazio del 26 febbraio 2021, riguardo l’utilizzo della mascherina al banco per gli studenti.
Anche se non tutti credo abbiano colto che riguarda solo l’utilizzo del bavaglio in posizione “statica” cioè quando si è seduti, fermi e bravi al banco.

Va da sé che se ci sono insegnati ipocondriaci e pusillanimi che fanno presto a costringere in modo più o meno velato gli studenti a portare la mascherina sempre e comunque. E’ l’illusione del controllo delle proprie paure ed idiosincrasie attraverso l’imposizione della regola, anche se sbagliata, sul prossimo.

Dopo tutto questi docenti non trovano grandi resistenze da parte di quei giovani che sono totalmente immersi nella narrazione pandemica e anche se consapevoli di non essere né a rischio, né contagiosi subiscono in pieno la pressione psicologica indotta dallo status quo imposto dal governo che dopo un anno di #andràtuttobene e #iorestoacasa ha deciso di mettere in campo i militari per la gestione dello “stato di emergogna”.

Ci saranno delle conseguenze per tutto ciò che sta accadendo, a prescindere che gli uomini e le donne si facciano strumento inconsapevole o meno di questa che a tutti gli effetti si sta configurando, adesso possiamo dirlo con chiarezza, come una dittatura sanitaria.

Non a caso ho usato tale espressione, che ricalca pari pari la pseudo dichiarazione di pandemia dell’OMS fatta più per giustificare uno stato di cose che di li a poco si sarebbero instaurate, in quanto funzionali ad altri scopi tutt’altro che sanitari, che per vera prevenzione della salute umana.

Questa deriva autoritaria a cui stiamo assistendo è un crimine contro l’umanità. Usando e abusando della paura atavica della morte ci stanno, con atti normativi ingiusti e peraltro incostituzionali, impendendo di vivere e realizzarci come individui autodeterminati. Mi limito a fotografare una realtà che è sotto gli occhi di tutti, o meglio di coloro che vogliono vedere, e non possiamo più far finta che vada tutto bene perché NON E’ COSI’.

Si sappia che molti dei provvedimenti adottati durante questo periodo oscuro, basano la loro ragion d’essere su una «dinamica narrativa mistificante fondata sull’inganno» e sia in campo medico-scientifico che giuridico questo castello di carte, fatto di menzogne e opportunismi, si può e si deve smontare.

I Presidi (non voglio chiamarli dirigenti) non sanno come comportarsi ma si guardano bene dall’imporre e quindi “suggeriscono” allo stesso modo di come fece il ministero della salute che “suggeriva” di non fare autopsie “causa covid”.

Non si tratta di essere negazionisti, questo vuol dire essere rispettosi dell’ordinamento giuridico e della realtà dei fatti (cit. L.Scantamburlo)

Il Dott. Luca Scantamburlo ha condiviso con noi e con Voi tutti alcune sue importanti considerazioni che ci invitano a riflettere su come stanno andando le cose e prenderne sufficiente consapevolezza, altrimenti si rischia di prendere dei grossi abbagli facendo anche inconsapevolmente il gioco di chi tira le fila.

“Ecco la Ordinanza TAR Lazio di alcuni giorni fa (26 febbraio 2021), in risposta al ricorso dell’Avv. Nicola Massafra (Studio legale Massafra) del Foro di Roma, che si dice a favore della tutela anche fino ai 18 anni di età, esprimendo un monito severo allo Stato (sinora lettera morta, purtroppo).
Pertanto e’ opportuno che eventuali ricorsi collettivi in deposito nei prossimi GIORNI, non puntino ad una criterio di soddisfazione minimale, ma ottimale, chiedendo la più ampia tutela possibile dei minori, sulla scorta dell’accoglimento della sospensiva cautelare che ha riconosciuto tutela anche a studenti e studentesse della scuola secondaria di primo e secondo grado, dando ragione alle doglianze dei ricorrenti dello studio legale Avv. Nicola Massafra di Roma.
Anche per non vanificare il risultato conseguito da questo ultimo ricorso, e dai ricorsi pregressi di alti legali che hanno lavorato a favore della collettività e giustizia, compreso quello dell’Avv Michele Rodaro del Foro di Udine che ha chiesto – sia in sede civile a Venezia sia in sede amministrativa al TAR Lazio – la più ampia tutela possibile, erga omnes.”

Avvisate gli avvocati di tutta Italia
Luca Scantamburlo
5 marzo 2021”

QUI possiamo leggere l’ordinanza per esteso.

E qui un contributo audio del Dott. Scantamburlo:

L’ordinanza del TAR del Lazio in merito all’uso delle mascherine a scuola è un pesante richiamo a rivalutare l’imposizione dell’utilizzo della mascherina al banco per gli under 12.

2021.02.14 Scuola e uso delle mascherine

Oramai vi sono centinaia di medici che hanno capito che i protocolli ministeriali e dello stato sono altamente discutibili per fronteggiare questa emergenza sanitaria che in termini di numeri, mortalità e letalità non rispecchia quanto ci viene terroristicamente narrato dai mass-media. L’udienza tenutasi presso il tribunale civile di Venezia prevede la possibilità di sollevare la questione di legittimità costituzionale e questo è di fondamentale importanza per le modalità di gestione dello stato sociale durante le già annunciate prossime pandemie (loro si che hanno la sfera di cristallo, vedi qui), in quanto è in ballo il destino di milioni di bambini, adolescenti e delle loro famiglie, in pratica della società italiana.

Qui di seguito una paio di messaggi e commenti del Dott. Scantamburlo:

Una novantina di famiglie della Regione Veneto ricorrono al giudice civile in merito all’uso delle mascherine a scuola.

2021/03/03 Tribunale Civile di Venezia – udienza del 4 marzo 2021 sull’uso delle mascherine a scuola

Messaggio di Luca Scantamburlo in merito all’udienza in sede civile al Tribunale di Venezia.

2021/03/04 Udienza del 4 marzo 2021 al Tribunale di Venezia – commento e considerazioni

PS:
Ma vi siete chiesti che fine hanno fatto le decine di migliaia di decessi che si hanno ogni anno da decenni a questa parte per malattie dovute ad infezioni influenzali complicanze connesse? Si legga qui:

Non si riesce proprio ad intravedere nulla?

Hello, HELLO! C’è nessuno in casa eh!? Usa la testa la testa Mc Fly, PENSA!

Uno studio indipendente mostra l’andamento dei casi covid nei paesi che hanno adottato l’uso delle mascherine e quelli che hanno lasciato libertà di scelta.

fonte: Non so cosa ci vediate ma io leggo che l’uso delle mascherine ha peggiorato la situazione come qualunque medico assennato sarebbe in grado di spiegarvi. Se respiri con il bavaglio ti ammali di più… punto.

foto di copertina by Julia M Cameron on Pexels.com

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