Eventi avversi

Eventi avversi: ecco quelli dei vaccini Covid a confronto con altri farmaci

Sul sito vigiaccess.org è possibile esaminare gli eventi avversi di medicinali e vaccini. Ecco il numero di segnalazioni e le tipologie di reazioni avverse più importanti.

A circa un anno dall’inizio delle vaccinazioni contro la SARS-Cov19 è possibile fare un confronto fra gli eventi avversi segnalati durante la campagna vaccinale e altri farmaci usati ormai da decenni nel mondo. Questi dati si possono trovare sul sito www.vigiaccess.org.

VigiAccess è stato lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2015 per fornire un accesso pubblico alle informazioni contenute in VigiBase, il database globale dell’OMS sui potenziali effetti collaterali dei medicinali. Gli effetti collaterali – conosciuti tecnicamente come reazioni avverse ai farmaci (ADRs) ed eventi avversi dopo l’immunizzazione (AEFIs) – sono segnalati dai centri nazionali di farmacovigilanza o dalle autorità nazionali di regolamentazione dei farmaci che sono membri del Programma OMS per il monitoraggio internazionale dei farmaci (PIDM). Il PIDM dell’OMS è stato creato nel 1968 per garantire un uso più sicuro ed efficace dei medicinali.

VigiAccess è inteso come un utile punto di partenza per le persone che desiderano capire di più sui tipi di potenziali effetti collaterali che sono stati riportati in associazione con l’uso di prodotti medicinali. Tuttavia, VigiAccess non può essere utilizzato per dedurre un legame confermato tra un sospetto effetto collaterale e un medicinale specifico.

Sulla pagina introduttiva viene ribadito quindi che gli eventi avversi raccolti sono “potenziali”, ovvero “sintomi e altre circostanze che sono stati osservati in seguito all’uso di un medicinale, ma che possono o non possono essere collegati o causati da quel prodotto“. Nonostante ciò, occorre tener presente che sono stati comunque inviati dai centri nazionali di farmacovigilanza, poiché gli effetti collaterali sono insorti dopo l’uso dei medicinali, quindi la correlazione è probabile.

Come funziona Vigiaccess

Usando il motore di ricerca della pagina, è possibile inserire il nome del farmaco per poter visualizzare:

  • numero di segnalazioni
  • tipologia delle reazioni avverse
  • distribuzione geografica
  • numero di segnalazioni per anno

Ecco alcuni esempi:

  • Ibuprofene: in 52 anni (1969-2021) sono state inviate 167.482 segnalazioni, legate in particolare a patologie della cute e del tessuto sottocutaneo, disordini del sistema nervoso e immunitario, problemi alla vista, disturbi cardiaci.
  • Paracetamolo: in 53 anni (1968-2021) sono state inviate 171.045 segnalazioni. Anche qui le reazioni più frequenti sono quelle della cute, disordini del sistema nervoso, problemi cardiaci ma anche avvelenamento, disordini gastrointestinali ed epatobiliari.
  • Ketoprofeno: in 47 anni 33.595 segnalazioni, le più numerose sono disturbi gastrointestinali e disordini generici (edema, astenia, rush cutanei).
  • Hydroxychloroquine: in 53 anni (1968/2021) 33194 segnalazioni fra cui disordini generici, problemi gastrointestinali, patologie della cute.

Passando ai vaccini, possiamo dare una rapida occhiata al numero di segnalazioni:

  • Vaccino contro la parotite (Mumps vaccine): in 49 anni (1972-2021) 711 segnalazioni.
  • Vaccino contro il morbillo (Measles vaccine): in 53 anni (1968-2021) 5832 segnalazioni.
  • Vaccino contro l’epatite A (Hepatitis A vaccine): in 32 anni (1989-2021) 46.926 segnalazioni.
  • Vaccino contro l’Epatite B (Hepatitis B vaccine): in 37 anni (1984/2021) 105.071 segnalazioni.
  • Vaccino contro Papilloma virus (HPV): in 15 anni (2006/2021)  115.309 segnalazioni.
  • Vaccino contro la poliomielite (Poliomielitis vaccine): in 52 anni (1969-2021) 122.334 segnalazioni.
  • Vaccino antinfluenzale (influenza vaccine): in 53 anni (1968-2021) 273.871 segnalazioni.

Grafica delle reazioni avverse dei principali vaccini

Ecco il numero i principali eventi avversi dei nuovi vaccini contro il Covid

Veniamo quindi ai nuovi vaccini contro la SARS-Cov19: in un anno le segnalazioni arrivate sono 2.586.558 (al 25/11/2021) Le principali reazioni avverse segnalate sono state:

  • Disordini del sistema nervoso;
  • Febbre;
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche;
  • Problemi vascolari e del sistema emolinfopoietico;
  • Problemi cardiaci (miocardite, pericardite, aritmia, tachicardia, arresti cardiaci)
  • Problemi dermatologici;
  • Patologie dell’apparato muscoloscheletrico e del tessuto connettivo;
  • Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella;
  • Disordini psichiatrici.

Il 50% delle segnalazioni arriva dall’Europa, il 37% dall’America, il 7% dall’Asia.

Alla luce di questi dati, non si può che auspicare che la comunità scientifica mondiale si adoperi per fare le opportune riflessioni.

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