Geoingegneria nei cieli delle Marche?

Ecco cosa scrivevo a luglio:

Se tali tecnologie venissero usate per far piovere e far fronte alla siccità si paleserebbe il fatto che la manipolazione climatica è un fatto, e che quindi così come la si possa usare per fare del bene, può altrettanto essere utilizzata per minacciare mafiosamente quei governi che non si rivelano sufficientemente zerbinati.

Come? Bè ad esempio creando qualche tornado lì e qualche alluvione là, secondo i desideri e le “necessità” degli architetti del nuovo ordine mondiale (anche questo insegnato a scuola vedi foto ), causando milioni di danni all’economia locale, alle infrastrutture, morti e opinione pubblica sempre più esasperata e pronta a qualsiasi soluzione pur di alleviare (non risolvere) questa situazione di continua emergenza.

Che serie di panzane una dietro l’altra vero?

Geoingegneria a scopo bellico, intimidatorio. Ebbene l’alluvione di cui è stata vittima designata la regione Marche potrebbe essere stato un chiarissimo avvertimento “per chi sa”. Le motivazioni possono essere molteplici, dall’attuale conflitto in Ucraina alle imminenti elezioni politiche della settimana prossima, il “suggerimento” a non uscire dai binari.

Sull’argomento “scie chimiche” ci siamo già dilungati decine di volte, per chi vuole uscire dal pollaio consigliamo la seguente lettura:

Per questa ennesima sciagura non possiamo fare altro che segnalare queste “strane coincidenze”, sperando che qualche bravo magistrato e qualche parlamentare rinnovi di nuovo e ancora più forte il suo allarme per questi fenomeni che si rinnovano sulla pelle degli innocenti.

Nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16, complici sicuramente anche un’errata gestione del territorio negli ultimi decenni, s’è scatenata quella che le cronache amano sempre di più definire “bombe d’acqua”, e fanno bene, perché questi avvenimenti assumono sempre di più la connotazione di vere e proprie azioni di guerra meteorologica, e questa non è una mia invenzione.

Propongo di seguito una serie di fatti su cui ognuno dei lettori avrà la facoltà di ragionarci su e darsi le proprie risposte.

Anticipo un ringraziamento a quanti di voi, e siete sempre di più, ritornano a guardare il cielo con rinnovata attenzione.

Se queste immagini e il video non vi dicono niente sappiate che Il Volo del FR LX-N90446 (ALIAS Boeing E-3 Sentry1) è partito dalla base NATO a Gelsenkirchen in Germania.

fonte: Flightradar24
LX-N90446 E-3 Sentry NATO
LX-N90446 E-3 Sentry NATO (by Flickr)

Il Boing E-3 Sentinella è un aereo attrezzato per il controllo e la gestione dei dati meteorologici.

Nel video seguente il velivolo AWACS Boeing E-3A Sentry 707-300 LX-N90446, 40 anni e non sentirli. Benvenuti a bordo…

All’interno di un NATO AWACS Boeing E-3A Sentry 707-300 LX-N90446 all’aeroporto di Monaco

Ufficialmente non si conosce se è attrezzato anche per la modificazione delle condizioni meteo, ma è un fatto che a circa 48 ore prima delle forti piogge e dopo un volo di appena 40 minuti, sorvola le Marche per qualche ora, per poi ritornare alla base…

NESSUNA CORRELAZIONE o MISSIONE COMPIUTA?

Ai posteri l’ardua sentenza, per quanto mi riguarda non ho potuto fare ameno di notare che il fenomeno è stato ricondotto, da vari siti di previsioni meteo, a masse d’aria calda ed umida provenienti dall’Atlantico tropicale. Uno di questi siti riporta che:

Questa massa d’aria ricca di energia è stata veicolata verso l’Europa dai due ex uragani Earl e Danielle in Atlantico.

continua sulla fonte: 3Bmeteo

Ebbene, mi sono chiesto se è possibile controllare e manipolare gli uragani e vi consiglio questo video (specie al min.7.40), non fatevi ingannare dalla maschera e la voce artefatta:

Di seguito le fonti citate nel video, si ringrazia OmegaClick per l’encomiabile lavoro di ricerca:
http://www.geoengineering.ox.ac.uk/www.geoengineering.ox.ac.uk/ (L’Oxford Geoengineering Program è stato fondato nel 2010 su iniziativa della Oxford Martin School presso l’Università di Oxford).

Difese operative attraverso il controllo meteorologico nel 2030 https://documents.theblackvault.com/documents/weather/a539515.pdf

Note:
1L’E-3 Sentinella è un velivolo con sistema di allerta e controllo aviotrasportato (AWACS) che fornisce sorveglianza, comando, controllo e comunicazioni in qualsiasi condizione atmosferica necessari ai comandanti delle forze di difesa aerea statunitensi e NATO.

Fonti:
https://planefinder.net/flight/NATO1/time/2022-09-13T10:40:00.000Z/speed/1
https://svppbellum.blogspot.com/2020/11/il-boeing-e-3-sentry-e-un-velivolo-awacs.html
https://man.fas.org/dod-101/sys/ac/e-3.htm
https://afterburner.com.pl/boeing-e-3a-sentry/
immagine di copertina 3Bmeteo

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