La Matrix Educativa

Tutto quello che non viene “insegnato” a scuola ce lo ritroviamo nella società. A scuola non viene insegnata l’onestà, non si insegna a saper studiare o saper ricercare . Te ne parlo in qualità di ricercatore, scrittore, formatore e padre. A scuola non si insegna la calma, la consapevolezza, l’ascolto interiore, la conoscenza, a scoprire le cose, ad andare in profondità, non si insegnano tanto meno i valori umani e come applicarli.

La scuola è comandata da una “banda di criminali” che non ha nessun interesse affinché i nostri figli crescano autonomi e indipendenti. Bensì, più problemi creano meglio è. Basti sapere a quale tipo di “trattamento” sono sottoposti gli insegnanti più meritevoli e lodevoli del loro spirito educativo, a volte osteggiati dagli stessi colleghi, dai Presidi e dai dirigenti scolastici se non si adeguano al “trattamento” (programma) scolastico. Programma di vera Matrix Educativa.

Questa è la mia denuncia.

A capo del sistema scolastico c’è una banda di criminali, come del resto al governo stesso. A scuola non si insegna a “scoprire” la vita. Non si insegna il valore della famiglia, dell’unione, della condivisione, della sessualità, dell’amore e dei sentimenti. Non si insegna il rispetto verso se stessi, le proprie emozioni e a saper parlar di sé, perchè non si insegna quelle materie che servono e che vanno poi portate nella società. Non si insegna proprio l linguaggio e la comunicazione.

Si insegna tuttavia ad avere paura, si insegna alla competizione, al divario, alle disuguaglianze. Si insegnano a fare i compiti, a essere dei “bravi” studenti, a imparare matematica, geometria, aritmetica, inglese, latino e greco per poi, subito dopo, dover prendere lezioni di ripetizione, ma le lezioni private non sono la conferma che i nostri figli non sono bravi, abbastanza svegli o studiano poco.

Bensì l’esatto opposto. Rappresentano il fallimento e l’inefficienza del sistema scolastico e la dispersione del tempo. Perché non c’è nessuna volontà affinché si aiuti i giovani a eccellere, ma a essere mediocri si.

A scuola non si insegna a saper studiare. A scuola non si insegnano proprio i valori umani quale: la giustizia, la verità, l’onestà, l’amore, il bene, il corretto pensare, il corretto parlare, non si insegna comunicazione, autostima, fiducia in se stessi, non si insegna a conoscere se stessi, non si insegna ad amare, amarsi, avere fiducia, non si insegna la creatività e, soprattutto, lo sviluppo del talento.

Lo stesso “studiare” è un valore che va insegnato. Lo studio è un vero lavoro! Oltretutto non si insegnano neanche quei valori che si intendono esprimere o portare nel mondo, gli stessi che vorremmo, come insegnati e genitori, che venissero espressi ma che vengono boicottati dal sistema perché sono in contrasto con i “valori” speculativi del mondo del lavoro.

La Scuola è diventata un “campo di concentramento” per le menti, le intelligenze dei nostri figli che a scuola vengono lentamente spenti, usati, ipnotizzati, omologati al volere dell’ignoranza. Ti parlo della Matrix Educativa. Spietata macchina di sterminio delle anime.

A 18 anni, quando si “certifica” che un ragazzo ha raggiunto la maturità, in realtà si dovrebbe chiarire se ha davvero ottenuto una “maturità” d’animo, di coscienza e di pensiero e non può essere solo un test o un “esame” a dimostralo.

Ne consegue infatti che una volta terminati gli studi i giovani sono del tutto impreparati alla vita, alle relazioni, al lavoro a saper gestire se stessi in maniera autonoma e indipendente a volte senza aver sviluppato la ben minima capacita di discernimento e di senso critico, fermezza, coraggio, ancora in parte o del tutto dipendenti dal sistema “stato” che li vuole tecnologicamente controllabili e manipolabili.

È, infatti, a scuola, come in famiglia, che nascono i maggiori problemi che questa società vuole che ci siano, gli stessi che servono ad alimentare lobby di potere, di interesse e di consumo. Dai farmaci e vaccini, ai videogiochi e giocattoli, merchandising, abbigliamento, sport, di tutto e di più.

La Scuola non è più, ma forse non lo è mai stato, un luogo di crescita e di vera educazione e come genitori non abbiamo idea di cosa significhi veramente educare perché anche noi siamo figli di questo stesso modello che, da oltre 70 anni, macina e centrifuga la maggior parte dei cervelli e le menti più brillanti.

Non è mai cambiata e continua a “produrre” sempre gli stessi esseri umani a volte privi della ben minima conoscenza. La scuola di oggi non educa! Istruisce, ma l’istruzione è ben differente dall’educazione. L’istruzione in-segna, ovvero, segna, lascia i “segni”. La scuola di oggi è una “Matrix educativa” e speculativa e lo è sempre stata.   

I giovani crescono e vengono istruiti da un “modello scuola” per l’annichilimento del cervello, l’omologazione, lo scetticismo, la negazione di se stessi e del proprio valore individuale. Vera trappola per cervelli è progettata per l’omologazione e l’atrofizzazione della mente, del corpo, del pensiero umano, del senso critico, del cuore e dell’anima, totalmente distante dai veri modelli educativi centrati sulla valorizzazione dell’essere umano.

Modelli focalizzati sul cuore, lo spirito, l’anima, i sentimenti, l’emozioni, la libera espressione di se stessi e del proprio talento. Serve un nuovo modello educativo che coniughi amore e saggezza, volontà e coraggio, forza e fiducia, intelligenza e informazioni (quelle vere), che favorisca una sana e armonica crescita dell’essere umano, una crescita tanto umana quanto spirituale, etica, interiore, universale e che favorisca lo sviluppo delle qualità animico spirituali, i doni dell’anima, quale valore “umano e divino” inalienabile, indivisibile, inviolabile e che sia in grado di insegnare l’amore, la giustizia, la verità, la libertà, l’onestà e il rispetto. Punto!

Non esistono pertanto, attualmente, modelli educativi centrati sullo sviluppo etico dell’essere umano e della sua correttezza ovvero “incorruttibilità”, ne insegnanti in grado di educare alla conoscenza dei valori umani perché non esistono percorsi professionali che mirano a favorire queste “materie” e quindi è del tutto contraddittorio pensare che la scuola, come la famiglia che del resto nasce dalla scuola, siano in grado di educare i bambini e che, una volta adulti, siano coscienti e consapevoli del valore dei valori umani e dei loro diritti.

Anche i genitori e gli stessi insegnanti, per il loro percorso di studi professionali, dovrebbero infatti tornare a scuola perché la società di oggi dimostra che non abbiamo “incarnato” e interiorizzato la conoscenza dei valori umani.

Li “conosciamo”, ma non sappiamo come seguirli e applicarli. Non abbiamo del resto una vera classe politica e dirigenziale di valore o come dovremmo avere, perché non abbiamo un modello educativo e valoriale che poggi le basi su l’insegnamento dei valori umani, la conoscenza dei diritti umani, la conoscenza di se stessi, dei propri sentimenti e delle proprie emozioni e quindi cresciamo diventando prede della nostra stessa ignoranza quasi tutta finalizzata, una volta adulti, a conquistare e ricercare un lavoro, uno “stipendio”, denaro, potere, fama, affermazione.

Pensa semplicemente al fatto che in molti, chi più chi meno, nel nostro come in altri paesi, è corruttibile, ovvero comprabile. E’ solo una questione di prezzo, di favori o di interessi.

Uno degli aspetti fondamentali per erigere la nuova società e il nuovo mondo è avere scuole che insegnino la calma, la giustizia, la verità, l’onestà, l’amore, che insegnino a essere incorruttibili e che educhino ai valori umani e alla forza interiore, a essere liberi rispettando le regole.

Invece ci ritroviamo una classe dirigenziale in cui adulti “fragili interiormente”, comprabili con una poltrona, uno stipendio, un bonus, senza spina dorsale, incapaci di essere onesti e di chiedere il rispetto dei valori umani ancora prima delle “regole”, ci mostrano tutta la nostra verità, quella verità che parte da dentro, da casa nostra.

Serve dunque educare le future generazioni ai valori umani, all’intelligenza del cuore, alla conoscenza dei valori e dei diritti e contestualizzarla all’esperienza soggettiva e interiore per far emergere la coscienza, l’empatia, la consapevolezza, la capacità di ascolto e di comprensione. Tutte qualità presenti dentro ogni essere umano ma totalmente assenti perché non valorizzate. Basterebbe solo questo per avere una società migliore e un mondo migliore. Educare ai valori umani, ai valori del cuore.

Credo che lo dobbiamo fare tutti quanti, partendo proprio da noi adulti. Liberandoci da questa Matrix Educativa e tornando a scuola, ma quella vera.

Quella del Cuore.

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