LA SEPARAZIONE SOCIALE

Stiamo assistendo negli ultimi mesi a una sempre più marcata separazione sociale! A partire da “negazionisti” e non, complottisti e non, pro vax e no vax! Il tessuto sociale è sempre più spaccato a favore del famoso DIVIDE ET IMPERA. Come mai sta succedendo tutto questo?

Quest’ultimo motto ”divide et impera” esaltato dalle strategie di potere già dagli antichi romani, viene utilizzato da sempre, per evitare che un popolo UNITO diventi ingovernabile!

Nella spiritualità si dice che è giunto il tempo di andare oltre al dualismo, dove in antitesi principale vi sono il bene e il male, la principale separazione. Come diceva il grandissimo Franco Battiato, il passaggio evolutivo che siamo chiamati a fare è quello di “cercare l’UNO al di sopra del bene e del male” nel suo sublime brano “E ti vengo a cercare”.

(49) Franco Battiato – E Ti Vengo a Cercare (Live dal ‘Concerto di Baghdad’ – 1992) – YouTube
Franco Battiato – E Ti Vengo a Cercare (Live dal ‘Concerto di Baghdad’ -…

Cosa significa andare altre la dualità? Oltre il bene e il male? Cosa significa cercare l’UNO? In questo caso parlando di male e bene, significa comprendere, che sia il male che il bene, sono due lati della stessa medaglia, che servono a uno scopo più grande, quello dell’evoluzione! Infatti, un comune detto di saggezza universale, è che “il male serve il bene”. Ossia significa che anche le situazioni più brutte che viviamo, hanno un loro scopo costruttivo. Senza di esse infatti, il più delle volte non ci metteremmo nelle condizioni di evolvere e sviluppare la forza e gli attributi necessari a migliorarci. Essere consapevoli di questo ci porta dunque a non odiare le difficoltà e a vivercele male, ma a vederle come delle opportunità! Significa avere la FEDE che quelle stesse situazioni, ci stanno in realtà insegnando qualcosa che magari al momento ancora non riusciamo a capire.

Questo è un modo di andare oltre la dualità che poi crea conflitto e separazione, ovviamente il tutto deve avvenire dapprima nel nostro interno, sul piano mentale superiore-spirituale, per poi manifestarlo all’esterno, nel piano fisico-materiale.

Sintetizzando possiamo dire che nella separazione si crea solitamente un conflitto, mentre nell’unione si crea una risoluzione e una sensazione di integrante sollievo. Vorrei fare notare che la parola diavolo deriva dal greco dia-bolos che significa divisione o colui che divide, mentre l’AMORE è colui che unisce e scioglie le divisioni.

Per es. un altro punto dove forse dovremmo cercare risolvere questa dualità è quello della politica dove vi sono la destra e la sinistra, fonte di eterno conflitto, che produce solo separazione e odio.

Se fossimo consapevoli che ognuno di questi “giochi” dualistici è stato volutamente offerto solo per creare separazione e indebolire il tessuto sociale, forse matureremmo la scelta di non stare più a questi giochi e di sforzarci di andare oltre.

Cosi ecco che viene stimolata attraverso i media, questa continua provocazione alla dualità, che sta letteralmente spaccando il tessuto sociale in due. Una parte della popolazione, che crede alla narrazione ufficiale della situazione Covid, e una parte, che crede invece sia tutta una montatura con scopi oscuri, molto diversi da quelli ufficialmente esposti. Prima di proseguire e analizzare il perché, vorrei raccontarvi di un interessantissima storia con protagonisti due topolini. E’ un esperimento realmente fatto, ma che personalizzerò leggermente sotto forma di racconto metaforico, al fine di passare il concetto. Si misero due topolini in una gabbietta scoperchiata. Se si fossero aiutati, almeno uno dei due avrebbe potuto salvarsi e uscire dalla parte aperta. Ogni tot tempo però, veniva data loro una piccola scarica elettrica, in alternanza prima a uno e poi all’altro. Ogni volta che ricevevano la scossa, il topolino che la riceveva attaccava l’altro topolino, pensando che il dolore inflitto dalla scossa, fosse invece causato dall’altro topolino e viceversa. Dopo un tot di tempo i topini si uccisero a vicenda e nessuno dei due potè assaporare la libertà, essi non capirono nemmeno chi stava infliggendo loro del male. Qual’é l’insegnamento che possiamo trarre da questa storia-esperimento? Che se continuiamo a litigare tra noi e permettere di creare divisione e separazione, non arriveremo a niente di buono, mentre invece dovremmo cercare di unirci e magari capire chi è che si sta divertendo a darci la scossa e come fermarlo. Se i topolini avessero unito le forze avrebbero potuto salvarsi, invece hanno continuato a litigare fra loro.

A volte, come per es. nel caso dei vaccini, si perde di vista il vero problema, che è quello della libertà e non quello dell’esserne a favore o contro a priori. Dovremmo lottare insieme per mantenere questo preziosissimo valore e diritto, piuttosto che cercare di convincere gli altri a fare o non fare il vaccino. Perché se fossi un pro vax e mi obbligassero a fare il vaccino, forse la cosa non mi creerebbe grossi problemi, visto che l’avrei fatto comunque, ma se un domani mi obbligassero a fare una cosa totalmente contro i miei principi, allora, forse, mi darebbe molto fastidio e combatterei con i denti per difendere quei principi!

Detto ciò mi auguro che possiamo fare tutti un passo indietro, o meglio in avanti verso l’evoluzione, mettendo da parte le nostre convinzioni e ragionando un po’ di più con il cuore invece che con l’ego. Cerchiamo quindi di non cadere nel tranello della separazione e chiederci ogni volta che ci capita di litigare, o di finire in questo tipo di meccanismo, di fare un analisi interiore per cercare di non cadere in questo improduttivo inganno. 

Carlo Zanni 

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