L’elisir del Risveglio – Lockdown senza fine?

RUBRICA

Chiudiamo oggi per riaprire domani“. Questo da ormai più di un anno è diventato il leitmotiv del Governo italiano per affrontare l’epidemia di SARS-CoV 19.

Ma quel “riaprire domani” sta diventando un miraggio: non è servito chiudere in autunno per salvare il Natale. Così come non è servito andare in lockdown a Natale per riaprire a Pasqua.

Gli italiani sono ormai in balia delle scelte del Ministro della Sanità Speranza (il cui cognome ormai è simbolo del detto “chi di speranza vive, disperato muore) e del CTS.

Sono cambiati i membri di tale Comitato Tecnico Scientifico, ma non i fatti: zone colorate, restrizioni sempre più severe, campagna vaccinale con forti ritardi, cure domiciliari troppo poco divulgate e spesso denigrate.

La fine delle restrizione pare sempre più distante, mentre le ripercussioni economiche si fanno sentire ogni giorno di più: attività chiuse e file chilometriche davanti ai centri che danno aiuti alimentari. Un panorama davvero fosco si prospetta per l’Italia.

La sentenza del Consiglio di Stato Francese chiarisce: i vaccinati possono contagiare

Lo scorso anno tutti concordavano sul fatto che l’unica via per uscire da queste restrizioni e tornare alla normalità (nuova, secondo gli esperti) erano i vaccini.

Ma a pochi mesi dall’inizio delle campagne vaccinali, tale convinzione si sta sgretolando: lo confermano non solo virologi, ma anche sentenze d’oltralpe.

E’ del 1º aprile l’ordinanza n. 450956 del Consiglio di Stato francese nella quale si rigetta la richiesta di un pensionato di 83 anni, il quale ha chiesto al giudice provvisorio del Consiglio di Stato di sospendere le restrizioni di viaggio imposte dal governo affinché non siano più applicate ai vaccinati.

Il giudice ad interim ha respinto la sua richiesta, considerando che “le persone vaccinate potrebbero essere portatrici del virus e contribuire alla sua diffusione“.

Il giudice ha osservato che la diffusione del virus è peggiorata significativamente in tutta la Francia, mettendo gli ospedali sotto grande sforzo e portando alla generalizzazione delle restrizioni nelle regioni.

Anche se la vaccinazione fornisce una protezione efficace, il giudice ha chiarito che le persone vaccinate possono essere portatrici del virus e contribuire alla sua diffusione in proporzioni che non sono ancora note.

La revoca delle restrizioni di viaggio potrebbe quindi aumentare il rischio di contaminazione, in particolare per le persone vulnerabili che sono per lo più non vaccinate.

L’epidemiologo Lopalco conferma: “I vaccinati possono nuovamente contrarre il virus e contagiare”.

In Italia intanto la sentenza del Conseil d’Etat trova conferma. L’epidemiologo ed esperto di vaccini Per Luigi Lopalco, durante un intervento alla trasmissione Piazza Pulita su La7, non usa mezzi termini.

In studio stanno parlando delle restrizioni del settore della ristorazione e il professor Lopalco giustifica le chiusure spiegando che neanche chi si vaccina può evitare le precauzioni.

Se il virus circola tanto, anche se sono vaccinato, comunque ho una probabilità piuttosto alta di contagiarmi e di trasmetterlo. Quindi se vado in un ristorante, anche se sono un medico vaccinato, posso essere portatore del virus e stando senza mascherina e toccando tutto il contagio può avvenire“.

Il giornalista Corrado Formigli a quel punto interviene: “Ad oggi quindi non sappiamo se chi è vaccinato può contagiare“.

Lo sappiamo – precisa Lopalco – l’abbiamo visto che i medici vaccinati hanno comunque portato il virus in alcuni reparti“.

Oltre al professor Lopalco, sulla questione è intervenuto anche l’Istituto Zooprofilattico di Brescia: in un servizio di TCNews, intitolato “Vaccinati e contagiosi, nuovo pericolo“, si spiega che il numero dei sanitari vaccinati che si contagiano nuovamente è in crescita.

La responsabile dell’Istituto, Beatrice Boniotti, chiarisce che grazie al loro monitoraggio possono ora segnalare una percentuale di persone che non si immunizzano e che si contagiano.

Il servizio di TCNews

A questo punto la luce in fondo al tunnel continua ad allontanarsi: saremo costretti ad un lockdown senza fine? Oppure gli italiani si risveglieranno dal sonno profondo e finalmente decideranno di dire basta?

Un piccolo bagliore si è acceso: domani circa 1200 ristoratori torneranno ad aprire i loro locali a pranzo e cena, nonostante le restrizioni non lo prevedano.

Non è una provocazione, né un atto dimostrativo, ma una questione di sopravvivenza”, spiega Paolo Bianchini, presidente del Movimento Imprese Ospitalità.

Vedremo se questo darà il via alla riapertura del nostro Paese e se altre attività prenderanno esempio.

Fonti

https://www.conseil-etat.fr/actualites/actualites/les-restrictions-de-deplacement-des-personnes-vaccinees-sont-justifiees

https://www.scattidigusto.it/2021/03/26/mio-italia-1200-ristoranti-e-pizzerie-aprono-a-pranzo-e-cena-dal-6-aprile/

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