L’ultimo discorso di Trump: “Il nostro viaggio è appena iniziato”

Dopo i fatti di Capitol Hill, il presidente Donald Trump ha pubblicato un discorso in cui condanna coloro che hanno illegalemente assaltato la sede del Congresso, mentre erano in corso le votazioni per la certificazione dei Grandi Elettori.

Ma c’è molto altro. Prima leggiamo cosa ha detto nel suo ultimo video.

Ecco il discorso integrale di Trump

Voglio iniziare affrontando l’atroce attacco al Campidoglio degli Stati Uniti. Come tutti gli americani, sono indignato dalla violenza, dall’illegalità e dal caos. Ho immediatamente dispiegato la Guardia Nazionale e la Polizia Federale per mettere in sicurezza l’edificio e disperdere gli intrusi. L’America è e deve sempre essere una nazione di legge e ordine. I manifestanti che hanno invaso il Campidoglio hanno profanato la sede della democrazia americana. A coloro che hanno partecipato alla violenza e alla distruzione: non rappresentano il nostro paese. E chi ha infranto la legge pagherà.

Abbiamo appena superato un’elezione intensa e le emozioni sono alte. Ma ora gli animi devono raffreddarsi e la calma deve essere ripristinata. Dobbiamo tornare a occuparci degli affari dell’America. La mia campagna elettorale ha perseguito con vigore tutte le vie legali per contestare i risultati delle elezioni. Il mio unico obiettivo era quello di garantire l’integrità delle elezioni. In questo modo, ho combattuto per difendere la democrazia americana. Rimango fermamente convinto che dobbiamo riformare le nostre leggi elettorali per verificare l’identità e l’idoneità di tutti gli elettori e per assicurare fede e fiducia in tutte le elezioni future.

Ora il Congresso ha certificato i risultati e il nuovo governo entrerà in carica il 20 gennaio. Il mio obiettivo è ora quello di garantire una transizione di potenza fluida, ordinata e senza soluzione di continuità. Questo momento richiede guarigione e riconciliazione.

Il 2020 è stato un periodo difficile per la nostra nazione. Una minacciosa pandemia ha messo sottosopra la vita dei nostri cittadini, ha intrappolato milioni di persone nelle loro case, ha danneggiato la nostra economia e ha causato innumerevoli vittime. Per sconfiggere questa pandemia e ricostruire la più grande economia del mondo, dobbiamo lavorare tutti insieme. Richiederà una rinnovata enfasi sui valori civici del patriottismo, della fede, della carità, della comunità e della famiglia. Dobbiamo ravvivare i sacri legami di amore e di lealtà che ci legano come un’unica famiglia nazionale ai cittadini del nostro Paese.

Servire come vostro presidente è stato l’onore della mia vita. E a tutti i miei meravigliosi sostenitori, so che siete delusi, ma voglio anche che sappiate che il nostro incredibile viaggio è appena iniziato. Grazie. Dio vi benedica. E Dio benedica l’America”.

Trump lascia, ma non concede la vittoria a Biden a causa dei brogli

Dopo aver condannato gli atti di violenza di alcuni dei presenti a Washington, fra cui militanti di Antifa, Trump ha subito precisato che lo scopo delle azioni legali intraprese era quello di garantire l’integrità delle elezioni.

Quindi conferma la questione dei brogli. Il Congresso ha certificato la vittoria di Joe Biden, che però non viene riconosciuta apertamente da Trump: infatti non vi è nessun cenno al suo avversario nel discorso.

Trump non concede la vittoria, ma ha deciso di lasciare“, annuncia Roberto Mazzoni nel suo video del 7 gennaio, “e prosegue dicendo che è solo l’inizio della lotta per rendere nuovamente grande l’America“.

Il partito repubblicano tradisce il suo elettorato: ecco perché

Mazzoni commenta anche la decisione dei Congresso: “I membri del partito repubblicano hanno dimostrato di non avere l’intenzione di rispettare il loro elettorato (parliamo di 75/80 milioni di americani): gli elettori si sono sentiti traditi e non hanno avuto nessuna risposta. Nei loro discorsi i senatori hanno fatto emergere un chiaro messaggio: non osate mettere in discussione i risultati delle elezioni. E’ la fine del partito repubblicano per come lo conosciamo“.

E sembra proprio che gli americani non abbiano gradito quanto è avvenuto il 6 gennaio. Secondo un sondaggio di YouGov, il 56% degli americani ritiene che le elezioni del 3 novembre siano costellate da brogli.

Il giornalista Daniele Capezzone, nel suo ultimo articolo, fa emergere quanto sia clamoroso questo dato, proprio perché allo stato attuale Donald Trump ha contro non solo i politici, ma tuto il Main Stream Media. Eppure la gente non crede piú alle loro litanie che ripetono che i brogli non ci sono e che Biden ha avuto più voti.

Quale sarà il viaggio di cui parla Trump?

Donald Trump conclude il suo discorso lanciando un messaggio ai suoi sostenitori: sa che sono delusi e amareggiati, ma li vuole rincuorare annunciando loro che inizia adesso un “meraviglioso viaggio”. Un messaggio di speranza, ma decisamente misterioso.

Fra chi segue Trump e analizza le sue parole c’è già la convinzione che entro il 20 gennaio succederanno eventi inaspettati: non resta che attendere per capire cosa sia in arrivo.

Fonti

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Fare informazione è un lavoro a tempo pieno che richiede molte energie e risorse. Insieme possiamo creare un maggiore impatto nella coscienza collettiva, insieme siamo più forti!

Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato sulle novità e sui servizi che offriamo. L'informazione libera è un diritto che tutti devono avere.