Rischio impeachment per Biden? Le accuse della repubblicana Greene

Nuovo colpo di scena dagli USA. Mercoledì 13 gennaio il Congresso di Washington ha votato e approvato il secondo impeachment per il presidente Donald Trump (il primo era stato votato a settembre del 2019, in seguito non approvato). Trump diventa così il primo presidente ad essere sottoposto per ben due volte a questo stato di accusa.

A votare a favore dell’impeachment sono stati i parlamentari democratici e anche 10 repubblicani: le accuse sono di incitamento all’insurrezione, a causa dei fatti venuto il 6 gennaio. Adesso la questione passa al Senato, ma i suoi rappresentanti hanno già fatto sapere che non intendono riunirsi fin dopo il 20 gennaio (ricordiamo che il 20 gennaio dovrebbe giurare Joe Biden).

Sempre lo stesso giorno Trump, durante la sua visita ad Alamo, ha commentato in modo molto chiaro cosa pensa in merito: “Stiamo assistendo alla più grande caccia alle streghe della storia del Paese, che sta causando una tremenda rabbia, divisione e dolore“.

Ha poi proseguito accusando i suoi rivali politici: “Il 25° emendamento non è un rischio per me, ma potrebbe rivoltarsi contro Joe Biden. Come dice il proverbio, fate attenzione a ciò che desiderate“.

Il giorno seguente, manco a dirlo, arriva un annuncio inaspettato per i Democratici. A farlo, la rappresentante repubblicana della Georgia, Marjorie Taylor Greene.

Sul suo profilo Twitter, social nel centro del mirino per aver censurato non solo il profilo del Presidente Trump ma anche di moltissimi suoi familiari e sostenitori, annuncia che presenterà articoli di impeachment contro il Presidente eletto Joseph R. Biden il 21 gennaio, ovvero in quello che sarebbe il suo primo giorno in carica.

Ecco le motivazioni della richiesta di impeachment per Biden

La Greene, repubblicana appena eletta nello Stato della Georgia, non usa mezzi termini. Durante la sua intervista alla trasmissione “Greg Kelly Reports” di Newsmax, ha precisato quali siano le accuse.

Oltre a citare i presunti legami d’affari familiari di Biden con la Cina e l’Ucraina, ha parlato anche di “abuso di potere”.

Dobbiamo assicurarci che i nostri leader siano ritenuti responsabili, non possiamo avere un presidente degli Stati Uniti che sia disposto ad abusare del potere dell’ufficio della presidenza e ad essere facilmente comprato da governi stranieri … aziende energetiche cinesi, aziende energetiche ucraine”, ha detto su Newsmax. “Quindi il 21 gennaio presenterò degli articoli di impeachment su Joe Biden“.

La Greene sostiene che non vi siano motivazioni per richiedere l’impeachment per Trump, proprio perché non ha incitato nessuna violenza e ha anzi condannato chi ha commesso questi atti.

Sempre di ieri la notizia dell’arresto di John Sullivan, un attivista di Black Lives Matter e militante anti-Trump: ha dichiarato di essersi infiltrato fra i sostenitori dell’attuale presidente per riprendere l’azione con la sua telecamera. Ma pare che non vi sia solo lui: anche militanti di Antifa si sarebbero infiltrati per entrare nella sede del Congresso e causare disordini. Le indagini sono in corso.

John Sullivan

A questo punto pare proprio che l’insediamento del nuovo presidente eletto non sarà senza sorprese. Noi seguiremo l’evolversi della situazione.

Stay tuned.

https://www.youtube.com/watch?v=oaoOhMMiGg4

Fonti

https://elpais.com/internacional/elecciones-usa/2021-01-12/trump-advierte-ante-el-muro-con-mexico-de-que-el-impeachment-es-muy-peligroso-para-ee-uu.html

https://www.wrcbtv.com/story/43173012/newlyelected-rep-marjorie-taylor-greene-to-file-articles-of-impeachment-against-biden

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/caso-john-sullivan-infiltrato-anarchico-blm-assedio-campidoglio-179685/

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