Tracciamento dei non vaccinati

Ma anche dei vaccinati e il tutto, sia ben chiaro, nel pieno rispetto della privacy. Tracciando i vaccinati si possono rilevare le aree (sacche di “ritrosia”) dove ci sono meno vaccinati e quindi in base a questo si possono migliorare le campagne di sensibilizzazione…
Un pò come i decessi che si verificano dopo l’inoculazione, della terapia genica anti-covid, ma che non hanno correlazione a priori, per i media di massa e tutta la massa che gli sta dietro.

Vi riporto un’articolo di un sito web del Veneto. Lascio al lettore ogni riflessione. I grassetti sono nostri.

Anche una mappatura digitale del territorio guida l’Ulss 3 alla ricerca delle sacche di “ritrosia” verso la vaccinazione. “Poiché non vogliamo lasciare davvero nessuno senza una possibilità di vaccinarsi – spiega il Direttore Generale Edgardo Contato – stiamo utilizzando in queste settimane anche il sistema di geolocalizzazione messo a punto dai nostri tecnici. La nostra mappatura digitale, realizzata alcuni mesi fa con l’obiettivo di tracciare le persone positive sul territorio, oggi ci permette di localizzare ogni singolo soggetto che non è ancora stato vaccinato.
"[...] Resta salva la libera volontà della persona che non intenda vaccinarsi, ma tutti devono ricevere la proposta, l’informazione, l’opportunità per farlo”.

continua sulla fonte

Tutti devono ricevere l’opportunità… non vi ricorda troppo l’infermiara di Misery non deve morire?

Eppure avevamo già segnalato il rischio di tracciamento invasivo con l’abilitazione di certe applicazioni – perché speriamo che tale sistema di tracciamento si basi sulla rilevazione di segnali emessi dallo smartphone e non da “altro” -, ma chiaramente eravamo dei gomblottari.

E’ chiaro che non diranno mai che si può risalire al nome del singolo identificato e tracciato ma credo sia veramente da ingenui non credere che il confine dall’identificare e associare un puntino, su una «mappa che identifica e geolocalizza ogni singolo utente non vaccinato» , ad un nome sia veramente molto, molto labile.

Non so voi ma a me questa cosa evidenziata “dell’opportunità” di fare la vaccinazione mi risuona troppo con la “svista” a limite del criminale, rilevata nella traduzione di un documento della Comunità Europea:

fonte: Eur-Lex

dove nel testo originale si legge:

“che non abbiano avuto l’opportunità o HANNO SCELTO di non essere vaccinati”

Mentre nella traduzione si legge:

che non abbiano avuto l’opportunità di essere vaccinate”

Quando l’eliminazione di una semplice parola fa una differenza fondamentalmente enorme.
L’Avv. Giulio Marini ha inviato una lettera alla Comunità Europea già settimane fa per impugnare la macroscopica “svista”.

Tuttavia ad oggi non risulta ancora corretta ed è davvero difficile, per non dire da ingenui, pensare che sia solo un caso, perché sia che sia un traduttore in carne ed ossa o a maggior ragione un traduttore automatico, è davvero molto, molto strano perdersi proprio quella parola.

In ogni caso il documento che fa testo per la giurisprudenza è quello originale in inglese, ma quanti ne sono a conoscenza?

Aggiornamento 5 luglio 2021:
L’opinione pubblica ha fatto sentire il suo peso. Non sottovalutate la vostra opinione, fatela sentire anche se vi sembra che nessuno vi ascolti.

fonte: Eur-Lex

PS:
notare come il REGOLAMENTO (UE) 2021/953 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO specifica achiare lettere al punto 2 che:

“L’11 marzo 2020 l’OMS ha reso una valutazione che qualifica la COVID-19 come pandemia.”

sottigliezze semantiche che anche in questo caso fanno un enorme differenza. Altra cosa è dichiarare Covid-19 una pandemia, le compagnie di assicurazioni sanno molto bene cose.

Immagine di copertina: credits Genteveneta
Fonti:
– https://www.genteveneta.it/attualita/il-gps-identifica-chi-non-e-stato-vaccinato-lulss-3-mappe-digitali-perche-nessuno-resti-senza-possibilita-di-vaccinarsi/
– https://www.ilsole24ore.com/art/arriva-tracciamento-androide-ios-ma-non-sostituisce-immuni-ADrxxvm

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