Vaccini Covid-19: 223 segnalazioni con esito “decesso”

E’ scandalosamente incredibile che in TV non si dia, nemmeno di striscio, spazio a un servizio che metta oggettivamente a conoscenza dell’opinione pubblica la notizia che stanno letteralmente morendo migliaia di persone in tutta Europa, subito dopo aver preso la vaccinazione, da qualche ora fino a 2-3 settimane dopo. Ma mi rendo conto che forse non è politicamente corretto spaventare la gente con questi dati, meglio terrorizzarli con altri numeri.

Tenendo ben presente che in Italia non si fà farmacovigilanza attiva, leggo i numeri dell’AIFA, del 4° Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19:

“In Italia, al 26 aprile 2021, sono state inserite 223 segnalazioni con esito “decesso”, con un tasso di segnalazione dei casi con esito fatale di 1,23/100.000 dosi per tutti i vaccini. Il 55,6% dei casi riguarda donne, il 43,4% uomini”

fonte: AIFA (Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 – Rapporto numero 4 – Periodo dal 27/12/2020 al 26/04/2021, pg.19)

Naturalmente potremo disquisire sul fatto che non sono ancora morti accertate se a causa del vaccino oppure no, in quanto sono solo “segnalazioni” su cui bisognerà indagare, ai sensi della legge 210/92 . Ma leggetevelo il rapporto (se lo cercate in rete sullo smartphone si trova), anche tenendo presente che i numeri possono essere presentati come si vuole a seconda del fine che si vuole ottenere manipolando le opinioni (bias cognitivi) delle persone (i mass media in questo sono dei maestri del male), per cui aspettatevi tanti grafici colorati e tanti numeri ma che alla fine non cambiano la sostanza.

casi fatali vaccinazioni covid
fonte: AIFA

Se vi vaccinate con questo vaccino anticovid (indipendentemente dalla marca) rischiate anche di morire, che sia ben chiaro. Già solo per questo l’obbligo vaccinale è un’aberrazione, un crimine preterintenzionale, come si configurerebbe dal ratificato DL.44.
Lorsignori hanno scientemente deciso e legiferato che 1,23 persone ogni 100mila dosi è sacrificabile.

Quindi mentre scrivo ad oggi possiamo stimare, senza allontanarci troppo dalla realtà, che con 19.524.106 prime dosi ad oggi effettuate (senza considerare le seconde ormai notoriamente più problematiche delle prime) il governo ha condannato 240 persone e in previsione, se verranno vaccinate le previste 57.773.718 persone, vedremo segnalati sul campo almeno 640 “casi fatali”, immolati sull’altare della vaccinazione obbligatoria, perché ricordiamolo: vaccinarsi è un privilegio.

Madri, padri, figli/e, persone innocenti che sono state, e lo sono tuttora, costantemente sottoposti a pressione psicologica3 affinché corrano al primo centro vaccinale per farsi appuntare la primula che divide la massa in buoni e cattivi.

Non solo ma questi vaccini sono pure (in)efficaci a seconda di come ci vengono comunicati i numeri. Qui di seguito due classifiche sull’efficacia dei vaccini attualmente in commercio per la SARS-CoV2:

gli scienziati

  • AstraZeneca (Vaxzevria): 1,3%
  • ModeRNA: 1,2%
  • Johnson&Johnson: 1,2%
  • Pfizer-BioNTech: 0,84%

chi lo dice è “The Lancet1.

la stampa

  • AstraZeneca: 82,4%
  • ModeRNA: 94,1%
  • Johnson&Johnson: 66%*
  • Pfizer-BioNTech: 95%

chi lo dice è “Il Sole24Ore2.
*tra USA, Africa e America Latina

Ma come mai questa differenza!?!? Fake news!!! Vediamo esattamente The Lancet cosa riporta:

«L’efficacia del vaccino è generalmente riportata come rischio relativo (RRR). Si usa il rischio relativo (RR) – cioè il
rapporto tra i tassi di attacco con e senza un vaccino, che è espresso come 1-RR. La classificazione in base all’efficacia riportata dà riduzioni del rischio relativo del 95% per il Pfizer-BioNTech, 94% per il Moderna-NIH, 90% per il Gamaleya, 67% per il J&J, e 67% per il AstraZeneca-Oxford vaccini.

Tuttavia, l’RRR dovrebbe essere visto contro il rischio di fondo di essere infettati e ammalarsi con COVID-19, che varia tra le popolazioni e nel tempo. Anche se l’RRR considera solo i partecipanti che potrebbero beneficiare del vaccino, la riduzione del rischio assoluto (ARR), che è la differenza tra i tassi di attacco con e senza un vaccino, considera l’intera popolazione. Le ARR tendono ad essere ignorate perché danno una dimensione dell’effetto molto meno impressionante delle RRR: 1.3% per l’AstraZeneca-Oxford, 1.2% per il Moderna-NIH, 1.2% per la J&J, 0.93% per la Gamaleya, e 0.84% per i vaccini Pfizer-BioNTech.»

fonte: The Lancet

E, a scanso di equivoci, l’articolo precisa anche che «ci sono molte lezioni da imparare dal modo in cui gli studi vengono condotti e i risultati vengono presentati. Con l’uso solo degli RRR e omettendo gli ARR, si introduce un reporting bias
che influenza l’interpretazione dell’efficacia del vaccino
»
, che tradotto vuol dire “vi stanno addomesticando” (il documento interamente tradotto lo trovate qui https://playmastermovie.com/i-dati-non-pubblicizzati-dai-media-sullefficacia-dei-vaccini-per-il-sars-cov19)

Ma in ogni caso di che ci vogliamo preoccupare? Tanto non c’è correlazione tranquilli, ce lo dicono le TV e i giornali che hanno a disposizione le migliori tecnologie mediche e i migliori ssssienziati, quotidianamente presenti in TV, perché animati da puro spirito umanitario, che sono in grado di stabilire un nesso di non causalità praticamente in tempo reale!

L’innovativa tecnica si chiama RT-UVD (Real Time – Unrelated Vaccine Death)… naturalmente sto scherzando visto che una pratica sia medica che legale per stabilire un nesso di causalità, sempre ai sensi della legge 210/92, tra morte e vaccino dura a volte anche degli anni (vedi qui).

E lo chiamano vaccino consapevole…

Immagine di copertina: AIFA

Note:
1 https://playmastermovie.com/the-lancet-ci-parla-dellinefficacia-dei-vaccini
2 https://lab24.ilsole24ore.com/numeri-vaccini-italia-mondo/
3 violenza privata, ex articolo 610 del Codice Penale, cioè la violazione della libertà personale e la costrizione di fare o non fare sotto violenza (fisica o psicologica) o minaccia (fonte: Money.it)

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